Il taglio della torta è uno dei momenti più scenografici del ricevimento, decisamente il più fotografato del banchetto. Scegliere la torta giusta può rivelarsi un imbarazzante piacere, perché le forme, i colori e –soprattutto- le ricette, sono davvero tantissime. Se si sogna la classica torta nuziale a più piani, è bene sceglierla a tre o cinque livelli, ed evitare decisamente le figurine degli sposi in cima. Meglio una decorazione floreale, in frutta, o ancora in stoffa – persino di marzapane, se spiritosa- , ma mai di plastica. Lo stile della torta può essere quello che definisce in modo critico l’atmosfera del ricevimento. Tutti la ricorderanno per quello che apparirà: un capolavoro di estetica, e classe, oppure una torta da dimenticare…
CLASSICA O INNOVATIVA ?
Gli ingredienti della torta devono essere il più possibile semplici per risultare graditi a tutti. Generalmente si opta per un pan di Spagna farcito con creme, panna e frutta. Ma osare una soluzione colorata, magari al cacao, sotto una coltre nivea, può essere spettacolare. Il rivestimento della torta nuziale è generalmente bianco, anche se oggi si sta diffondendo la moda della “torta dello sposo” che, per contrasto, spesso è in cioccolata.
La torta nuda può essere pensata come una tela bianca sulla quale il pasticciere dipingerà la scena che gli sposi vorranno ottenere come effetto finale. In generale le decorazioni color pastello sono le più adatte e le più eleganti. La glassa bianca, in zucchero a velo, si può avere in ogni sfumatura desiderata, basterà richiederlo. Anche in questo caso, “meno è meglio” e la semplicità deve essere la linea guida per una scelta di classe.
Una torta nuziale intonata ad una cerimonia agreste, per esempio, può essere decorata con grandi foglie di edera rampicante realizzate in cioccolato al latte e punteggiata da piccoli grappoli d’uva caramellati ottenuti immergendo i cicchi di uno sciroppo allo zucchero che serve per creare i viticci.
Una glassa colorata color albicocca invece, oppure in azzurro chiaro, sarà bellissima se decorata con un motivo floreale, o con grandi gigli fiorentini o qualunque altro decoro possa ricordare una lieve passamaneria, ottenuta con della panna montata bianca e una bocchetta scanalata finissima: sembrerà un pizzo appoggiato sul dolce.
Se la torta è a un solo piano, può essere interessante invece creare un’ “alzata” al centro con decoro di fiori freschi in stagione oppure di frutta. La soluzione più classica è quella con la scritta realizzata in cioccolata oppure con una gelatina di frutta. Ma l’aspetto scenografico della torta “multilevel” difficilmente smetterà di esercitare il suo fascino ricercato.