DIVERTIRSI MANGIANDO
Indicato per un matrimonio con numerosi invitati, il cocktail si svolge completamente in piedi, permettendo agli ospiti di muoversi liberamente da una sala all’altra, e si caratterizza per il tipico “finger food”, un tipo di vivande che non richiedono l’uso delle posate e che vengono servite da camerieri che girano tra gli ospiti con grandi vassoi.
TEMPI E MODI
Di solito il cocktail segue una cerimonia che si è svolta nel pomeriggio, tra le sedici e le diciotto: di conseguenza avrà luogo in un orario compreso indicativamente tra le diciassette e le venti, termine entro il quale deve essere concluso, se non è seguito da una cena. Il cocktail à un’opzione spesso usata qualora sia già stata organizzata una festa di nozze prima della cerimonia, ma anche qualora il pomeriggio, al termine della funzione religiosa o civile, gli sposi invitano gli amici e tutti i partecipanti per un breve party di ringraziamento.
FINGER FOOD
Il “finger food” –vincendo anche le ultime resistenze di quanti lo consideravano un cibo da strada perché da prendere con le dita-, è finalmente diventato una scelta di classe. La nuova tendenza ha rivoluzionato le regole del galateo. Portare alla bocca una crocchetta non è più considerato un gesto di inciviltà purché non si dimentichi il tovagliolo, ultimo retaggio delle buone maniere. Esotico o nostrano, il “finger food” conquista i ricevimenti di nozze e rilancia sapori intensi, orientandosi sempre più verso miniporzioni che riproducono ricette tradizionali e internazionali in formato mignon.
SI ACCENDONO LE LUCI…
Anche se non ci si può permettere Edgardo Zamora, argentino curatore di alcuni trai più sensazionali matrimoni di Los Angeles, o Pierre Celeyron, considerato il miglior “party planner” di feste oltreoceano, si sappia che ‘luce’ è la parola chiave per l’allestimento di qualsiasi ricevimento, soprattutto se, come il cocktail, ha luogo nel tardo pomeriggio, a cavallo tra gli ultimi bagliori del giorno e i primi della sera. Non sempre c’è bisogno di tende blu notte con stelle in fibre ottiche che riproducono il cielo, finti lampadari settecenteschi, buffet a base di gelatina serviti su piatti iridescenti: per creare subito l’atmosfera giusta , forse anche con un tocco di stile in più, talvolta basta abbassare le luci seguendo il ritmo lento del calare del giorno, bruciare qualce incenso, accendere centinaia di piccole candele e soprattutto, usare calici di ottimo cristallo che riflettano tutta la magia della serata. Per animare la serata, poi, è divertente l’idea della festa a tema, soprattutto se c’è l’ispirazione giusta: allora perché non pensare, per esempio, al tema “coppie famose”?..