Ringraziare con stile
Segno di stile e di personalità, le bomboniere rappresentano un momento di congedo e un bel modo per dire grazie. Non è solo una questione di bon ton, le bomboniere rappresentano anche un filo di continuità e di sentimento che lega gli sposi ai propri ospiti. Un pensiero destinato ad entrare in casa e a far parte della memoria di famiglia, trasformandosi in una collezione per raccontare una storia, tante storie.
Il bon ton suggerisce di personalizzarle il più possibile rendendole coerenti con l’atmosfera che avete scelto per il vostro matrimonio (dove vi sposate, come avete organizzato il ricevimento, che tipo di partecipazioni…).
La bomboniera richiama per tradizione il colore del vestito della sposa e gli addobbi floreali utilizzati durante la cerimonia.
Si può ricorrere all’immancabile confezione di pizzo di confetti bianchi alle mandorle (cinque), accompagnati da un oggetto di un materiale a scelta tra porcellana, ceramica, cristallo, o argento. Ma esistono soluzioni per gli amanti dell’etnico, del retrò, del floreale… chi, infine, volesse coniugare il proprio matrimonio con un gesto di solidarietà può ricorrere a una delle cosiddette “bomboniere solidali” realizzate dal mondo dell’associazionismo.
La scelta dell’oggetto in sé lascia ancora più spazio alla fantasia. A prevalere è spesso l’estetica rispetto all’utilità: si ricerca il bello più che il funzionale, talvolta si riesce a coniugare entrambe le esigenze. In ogni caso si può ricorrere a libri di poesie, cd di canzoni, un ciondolo,un cache-pot da offrire insieme a una piantina,una piccola candela profumata o tutto quello che la fantasia suggerisce per lasciare un ricordo originale di un evento speciale e unico.
I confetti
Per tradizione, nell’antichità i confetti venivano confezionati in sacchetti di tessuto prezioso, spesso con le iniziali dei nomi degli sposi ricamate in rilievo; oggi si preferisce il tulle o il pizzo ma il tocco retrò della tradizione accrescerebbe il glamour.
I confetti devono essere rigorosamente di colore bianco e il numero dispari cinque rappresenta le qualità che non devono mancare nella vita degli sposi: salute, fertilità, lunga vita, felicità, ricchezza. I cinque confetti saranno accompagnati da un piccolo cartoncino con i nomi degli sposi (prima quello della sposa, poi quello dello sposo), privi dell’indicazione del cognome.
Tra i confetti,ovvero mandorle ricoperte da uno strato sottile di zucchero, i più famosi sono i confetti di Sulmona (Abruzzo), realizzati con le speciali mandorle d'Avola proveniente da Siracusa e dalla forma piatta ed elegante.
La tradizione prevede che la coppia di sposi giri tra i tavoli dopo il taglio della torta. Lo sposo reggerà un vassoio d’argento con i confetti, la sposa li offrirà agli invitati con un cucchiaio in argento, sempre in numero dispari.
I tempi
Le bomboniere e le confezioni con i confetti vanno ordinate almeno tre mesi prima del matrimonio. Sono donate agli invitati presenti alla cerimonia, e tra i non presenti a coloro che hanno ugualmente offerto un regalo. Solitamente è la sposa o gli sposi insieme che offrono la bomboniera agli invitati nel momento del congedo dal ricevimento. Il galateo prevede che sia distribuita una per nucleo familiare, e nel caso di coppie di fidanzati, una a ciascuna persona. A chi invece avrà spedito fiori e telegrammi gli sposi invieranno o consegneranno i confettiin sacchettini personalizzati con le proprie iniziali, talvolta offrendo comunque un piccolo segno di ringraziamento con una bomboniera di dimensioni più ridotte o diversa da quella destinata agli invitati.