|
Le partecipazioni sono il biglietto da visita degli sposi, per questo si tratta di un passo importante, assolutamente da non trascurare nell'organizzazione di un matrimonio perfetto. Gli imperativi sono essenzialmente due: sobrietà e raffinatezza!
Per quanto concerne le regole da seguire sono poche ma chiare: fare una lista completa degli invitati, overo di coloro che si vuole realmente avere alle proprie nozze e di quelli che, invece, non si può fare a meno di invitare e decidere da subito che tipo di partecipazione si vuole.
Un'altra distinzione fondamentale e da tenere sempre a mente è che partecipazioni si spediscono a tutti coloro che si vuole siano presenti alla cerimonia in chiesa o in Comune mentre gli inviti sono solo per i partecipanti al banchetto di nozze.
Fatta la lista dei destinatari, tanto per le partecipazioni quanto per gli inviti, potete cominciare a sbizzarrirvi circa il tipo di partecipazione che intendete realizzare per le vostre nozze. Se si volessero tener presenti i suggerimenti del galateo allora le partecipazioni dovrebbero essere scritte rigorosamente con penna stilografica a inchiostro nero su carta bianca o color avorio, oppure in oro su carta spessorata color seppia e in caratteri vagamente retrò.
Tuttavia al di là delle regole canoniche esistono una miriade di soluzioni tra le quali i futuri sposi avranno solo l'imbarazzo della scelta! In questo caso l'unica "regola" da tener presente è che un tocco di personalità non deve mai mancare: non dimenticate che le partecipazioni sono il biglietto da visita del vostro matrimonio e che, quindi, devono rispecchiare quello che sarà lo stile delle vostre nozze! Detto questo l'estro e la fantasia ci mettono a disposizione una miriade di soluzioni diverse e di materiali : partecipazioni fantasiose, estrose, romantiche, umoristiche e addirittura via web per chi ha voglia di osare!Tra le nuove proposte e tendenze,da segnalare sono i biglietti di tocco etnico con delicati petali impastati nella carta volutamente grezza, mentre tra le proposte ecologiche, i biglietti in carta riciclata, tinti con colori naturali o partecipazioni scritte con inchiostro profumato di olii essenziali di sandalo,gelsomino ecc.
Altra cosa importante, da non dimenticare mai, è che gli inviti, quelli riservati al ricevimentodevono essere rigorosamente dello stesso stile e della stessa tinta delle partecipazioni, altrimenti più che un matrimonio sembrerà un carnevale!
Di seguito le regole da seguire per un risultato impeccabile
Nellaimpostazione della partecipazione:
- Sono i genitori degli sposi a annunciare il matrimonio (soluzione classica e formale) oppure sono gli sposi stessi (soluzione moderna e attuale soprattutto in caso di promessi sposi almeno trentenni).
- Se sono i genitori ad annunciare le nozze dei rispettivi figli, in alto a sinistra si pongono i nomi dei genitori che partecipano il matrimonio della figlia con il futuro sposo; in alto a destra i nomi dei genitori che partecipano il matrimonio del figlio con la futura sposa.
- Se sono gli sposi stessi ad annunciare le loro nozze, omettono il nome dei genitori quando hanno raggiunto i trent'anni, oppure sono figli di divorziati oppure sono al secondo matrimonio.
- Il nome della futura sposa deve essere riportato sulla destra, il nome del futuro sposo sulla sinistra.
- No ai titoli accademici!!!
- Le regole del bon ton invitano ad utilizzare caratteri in stampatello o in corsivo inglese.
- Il formato della carta/cartoncino sarà di 12,5 x 16,5 centimetri.
- Il nome del destinatario o dei destinatari sarà preceduto da Gentilissima Signora o Gentilissimi Signori.
- Al centro della partecipazione va indicato il luogo e l'ora della cerimonia (anticipata di almeno 30 minuti); sotto, la futura residenza degli sposi; ai margini laterali in basso a sinistra e a destra: l'indirizzo di lei e di lui.
Ecco alcune regole da tenere presenti relativamente all'impostazione degli inviti:
- Gli inviti hanno le dimensioni di un biglietto da visita e vanno inseriti nella medesima busta della partecipazione.
- Se l'invito è a nome dei genitori, la formula di rito sarà "Saranno lieti di ricevere parenti e amici per un saluto agli sposi, senza dimenticare di indicare il luogo del ricevimento.
- Se l'invito degli sposi stessi, la formula sarà "Dopo la cerimonia saranno (o saremo) lieti di ricevere (o saluteranno) parenti e amici presso...con l'indicazione del luogo del ricevimento.
- Oltre al luogo, importante anche aggiungere in basso a destra la formula R.S.V.P. (Repondez se il Vous plait), in modo che il destinatario possa confermare la propria presenza.
- Se il luogo scelto per il ricevimento è fuori città ,è opportuno fa stampare sul retro una piccola mappa.
I tempi:
Si consiglia di inviare partecipazioni e inviti almeno due mesi prima del giorno delle nozze (e comunque non più tardi di 6 settimane) in busta aperta. Soprattutto per i matrimoni estivi, è opportuno che l'invio sia fatto tre mesi prima per non incorrere nello spiacevole inconveniente di mettere in imbarazzo gli invitati, che non potranno partecipare alla vostra cerimonia, e voi stessi, che non vi sentirete circondati dall'affetto dei vostri cari,qualora il vostro grande giorno coincida con il loro periodo di ferie.
|
|
 |
 |
|
|