Quante volte ogni donna, sin da bambina, ha sognato il proprio matrimonio, immaginandosi in un romantico ed elegante abito bianco, percorrendo la navata di una chiesa con tutti gli occhi puntati su di sè..! Il grande giorno sta per arrivare: l'abito è un sogno che si realizza e allo stesso tempo rispecchia la personalità di chi lo indossa.
Seta, organza, chiffon, rigorosamente bianco o avorio per la sposa che ama il classico;
lilla, rosa, celeste (a patto che siano in tonalità delicatissime e senza trasparenze) per le spose che seguono le ultime tendenze delle passerelle.
Per il velo, le più fortunate conservano ancora quello antico della nonna ma tessuti ancora di altissima manifattura si trovano a San Leucio dove dalla seconda metà del ˜700 si lavora una seta finissima e dalla bellezza eterna. Lo strascico fa sempre il suo effetto, ma è altrettanto chic una coda non troppo lunga impreziosita ad arte, per esempio con fiori e petali di organza. Non bisogna dimenticare che le scarpe dovranno essere dello stesso tessuto dell'abito, altrimenti si rischiano differenze di tonalità che sono assolutamente inaccettabili per una sposa perfetta.
Il tessuto: Per scegliere il tessuto dell'abito è opportuno anche considerare l'orario e il luogo del matrimonio. Se la cerimonia è mattutina e solenne in cattedrale, allpra è preferibile un tessuto di raso in seta o seta consistente e rigida. Se la cerimonia è meno formale e pomeridiana, sono maggiormente indicati tessuti più fluidi, come il raso leggero, lo chiffon o la georgette. Prioritaria a qualsiasi tocco di bon ton,è una scelta che concili bellezza e funzionalità : non bisogna mai avere l'orribile sensazione che l'abito che stiamo indossando sia una sovrastruttura al nostro corpo e alla nostra personalità . Qualsiasi dettaglio che potrebbe creare disagio o scarsa fluidità e naturalezza nei movimenti deve essere tempestivamente segnalato all'addetta specializzata dell'atelier ed è consigliabile pertanto indossare la medesima lingerie della cerimonia.
Lo stile: lo stile dell'abito da sposa deve armonizzarsi alle caratteristiche fisiche della sposa (statura, corporatura, colore del capelli, forma del viso ecc.) ma soprattutto alla sua personalità .
I fisici molto magri vanno valorizzati con un abito dalle linee ampie e fluide.
Le donne con fianchi stretti ma seno e spalle evidenti potrebbero scegliere di indossare due pezzi, magari un corpino scollato ed una gonna con forma a scivolare sui fianchi.
Per chi ha fianchi larghi ed addome pronunciato, il consiglio è quello di indossare un abito stile imperiale, cioè con taglio sotto il seno ad allargarsi verso il basso.
Il bustier : sembra mettere d'accordo un pò tutte ed è l'assoluto protagonista delle ultime tendenze moda: può essere completamente scollato come il corpino di un abito da sera, (decorato da ricchi ricami se associato ad una gonna semplice o viceversa) o essere completato da maniche (corte, lunghe, al gomito, chiuse da bottoncini ecc.) per chi non rinuncia al bustier ma ha spalle importanti e braccia robuste.
Per coloro che scelgono il bustier scollato il galateo impone di coprire le spalle, almeno per la cerimonia in Chiesa, associandovi coprispalle di seta o chiffon, o raffinate stole in pelliccia o bolerini di volpe o visone per le cerimonie invernali.
Per le future spose che possono vantare un seno abbondante, i tagli da preferire per le scollature sono quelli che slanciano: a cuore, a ferro di cavallo e a barchetta.
Se la scelta ricade su un abito privo di maniche, le spalline non devono mai essere sottili, ma abbastanza larghe per sostenere e valorizzare il decolletè.
La gonna: le donne molto mediterranee, formose e abbondanti, preferiranno abiti interi che slanciano la figura o in stile impero che nascondono fianchi e ventre accentuati. In alternativa si può scegliere una combinazione di bustier e gonna dalle linea
dritta e
scivolata o le gonne a
corolla, con
strati di tulle e drappeggi in georgette, per equilibrare la figura.
Per la scelta del colore, meglio spaziare tra le tante
sfumature del beige, lo champagne, il dorato, e i toni pastello
che rappresentano una raffinata alternativa al total white e adatti a forme generose.
I consigli rubati alla moda
Le tendenze moda sono sempre un utilissimo volano per scegliere l'abito giusto, anche se, come abbiamo sottolineato più volte, bisogna sempre assecondare il proprio gusto e le proprie forme.
In ogni modo rubare qualche spunto dalle passerelle può essere utilie.
Vediamo quindi quali sono i consigli che ci vengono dagli stilisti!
Spalle scoperte
Le spalle scoperte sono consigliate alle spose che non hanno braccia troppo "grassottelle" o spalle eccessivamente smunte. Il decoltèè deve essere in questo caso di taglio dritto sopra il seno e senza spalline. Per la serata può andare bene l'intramontabile coprispalle, mentre per arricchire il vostro abito al collo potete indossare l'intramontabile filo di perle.
Il velo sul viso
Il velo, lungo o corto, è un vero must, immancabile in qualsiasi abito che si rispetti. Bisogna però fare attenzione nello sceglierlo. Evitate i veli doppi se avete il viso tondo, mentre optate per lo strascico solo se siete alte.
La gonna voluminosa
La gonna si arricchisce di balze e volant, di drappeggi e ruches. Stretto il corpino fino alla vita (o poco più giù) e larga la gonna fino a terra o al ginocchio. Anche il corto, infatti, torna alla grande e si gonfia a palloncino. In ogni caso l’effetto è davvero sontuoso.
Il colore
Intramontabile il cipria neoromantico per le spose più classiche, mentre quelle che deiderano qualcosa di speciale possono davvero sbizzarrirsi:dal prugna ultrachic si può osare di tutto (tranne il nero, checché se ne dica) tenendo sempre presente, però, oltre che a occhi, capelli e taglia (i pastello rosati ingrossano) anche il carattere.
Le decorazioni
Si a fiocchi, piume e cristalli facendo però sempre attenzione a non esagerare. Meno in voga i guanti che, soprattutto per le spose estive, non sono affatto adatti.